Allattare significa molto di più che nutrire. Il latte di mamma è “oro bianco” e in quanto tale è prezioso. Contiene i migliori anticorpi per la salute psico-fisica del bimbo. Non è solo cibo, ma un sostegno emotivo, è l’inizio di una relazione extrauterina che favorirà sicurezza e autonomia. Allattare rafforza anche l’autostima nella mamma, che si sentirà più in sintonia col suo cucciolo e in grado di nutrirlo da sola. I benefici, per tutti e due, sono davvero tantissimi, noi ne abbiamo selezionati 10.
I 5 BENEFICI PER LA MAMMA:
- Allattare stimola le contrazioni uterine, riducendo il naturale sanguinamento del post partum
- Concorre a tornare in forma dopo il parto, favorendo la riduzione del peso in eccesso
- Riduce notevolmente il rischio di sviluppare l’osteoporosi
- Riduce l’anemia e il rischio di sviluppare cancro a seno, ovaie ed endometrio
- È anche molto pratico: il latte materno è sempre alla giusta temperatura, premia l’ecosostenibililità ed è gratuito

I 5 BENEFICI PER IL BIMBO:
- Allattare al seno concorre ad una corretta formazione del microbiota intestinale e, nello stesso tempo, alla riduzione del rischio di occlusioni intestinali
- Rende maggiormente armonico lo sviluppo del cavo orale e della vista e, più in generale, lo sviluppo psico-motorio
- Riduce l’incidenza delle infezioni respiratorie e il rischio di otiti, allergie, asma, diabete, obesità, malattie cardio-vascolari, tumori del sistema linfatico…
- Riduce il rischio della Sindrome della morte in culla (SID)
- È il più sicuro, in quanto privo di contaminazioni batteriche esterne
Per concludere, è bene precisare che solo in rarissimi casi non si può allattare al seno. Prima di autoescludere ogni possibilità di riuscita, consiglio di cercare esperti del settore, formati e aggiornati. Anche noi puericultrici non siamo tutte uguali, meglio dunque rivolgersi a organizzazioni accreditate come IBCLC per valutare il quadro clinico-sanitario di mamma e bimbo, gestire eventuali mastiti, ingorghi e ragadi.
È fondamentale supportare la mamma prima che quest’ultima – per fretta, disinformazione o abitudini familiari – ricorra al latte artificiale e al biberon.
Campagna d’informazione patrocinata dall’Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Abruzzo). Segui le prossime uscite sull’argomento.