Se la curiosità ti ha portato fin qui, sei nel posto giusto! Ecco cosa si cela dietro il secondo dettaglio della nostra illustrazione, intitolata Compleanno, ideata e realizzata da Alessia Roselli e contenuto nell’albo Non avere paura del buio di cui è co-autrice insieme alla pedagogista Mariangela Giusti (Edizioni Junior).
Anni nel mondo pubblicitario e ora libera in quello della Letteratura per l’Infanzia, Alessia Roselli ha molto a cuore il tema dell’ambiente e del suo rispetto e lo ritroviamo in molti suoi lavori.
Qui una figura umana, quasi famigliare, si staglia verso l’orizzonte. In equilibrio tra gli anni che passano e quelli che verranno, si apre verso un ambiente di cui si sente parte integrante. Si veste dei suoi stessi colori e ne respira l’essenza.

L’educazione ambientale passa anche da qui, dal comprendere il nostro ruolo nel mondo e dal capire che ogni scelta ha il suo impatto. Un’immagine così delicata e forte allo steso tempo è uno strumento magnifico per veicolare tutto questo.
Educazione ambientale non significa solo conoscere la definizione di ecosistema. Cosa fare allora?
1. Progetti di famiglia che fanno la differenza (non solo la differenziata):
STABILIAMO una giornata mensile senza plastica, magari una domenica, con amici e parenti;
REALIZZIAMO giochi e lavoretti con materiali di riciclo;
TENIAMO un “diario della natura” dove annotare piante e animali che ci capita di scoprire.
2. Trasformiamo la casa in un osservatorio
Una casa può diventare il primo “manuale” di Educazione ambientale. Quando i bambini partecipano, comprendono meglio il valore di ogni nostra scelta, che non suonerà solo come un ordine dall’alto.
RIFLETTIAMO sul valore dell’acqua: è divertente giocare al lavandino, ma senza esagerare;
ALLESTIAMO un orto sul balcone con delle piante aromatiche, facendo sentire i diversi odori;
COINVOLGIAMO i bambini nella preparazione di pranzi e cene, mostrando loro come l’avanzo del giorno prima può diventare la base per una ricetta gustosa. Sull’Educazione alimentare leggi gli spunti del prof. Filareto che trovi nel Bambinario o cliccando qui
3. Favoriamo il contatto diretto con la natura
Quando si tocca e si respira la natura, viene più facile proteggerla.
ORGANIZZIAMO una caccia al tesoro in un parco per favorire il senso di appartenenza al territorio e il suo rispetto;
PULIAMO il parco o la spiaggia o il cortile sotto casa, con pinza, guanti e buste dei rifiuti;
VISITIAMO spesso riserve, boschi e musei naturalistici.
Alessia Roselli è illustratrice, graphic designer e counselor relazionale. Dopo aver ricoperto ruoli creativi e manageriali in campo pubblicitario, ha deciso di dedicarsi alla pittura e all’illustrazione, rivolgendo lo sguardo su natura, mondo dell’infanzia e consapevolezza. Creatrice del progetto “Gli alberi di Alessia”, partecipa a mostre, organizza workshop di eco-pittura per bambini ed è docente di illustrazione nella Scuola per Canta-Storie della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Ha ricevuto premi e segnalazioni in alcuni concorsi. È autrice di “Piantala!” (Carthusia Edizioni), finalista del Silent-Book Contest Gianni de Conno Award 2023, di “Storia di un Coso” (L’Albero delle matite) ed ha illustrato ”Stranimali in Fuga” (L’Albero delle matite) e “Non avere paura del buio” (Bambini Editore, Edizioni Junior).