In questo ultimo mercoledì del mese, quando, fino a luglio, Infokids dedica il suo spazio al viaggio – in aereo o tra le pagine – ci soffermiamo su Origine, meraviglioso albo illustrato di Nat Cardozo (edito da Ippocampo). È un libro, un lavoro di fino, una incredibile ricerca, che racconta di un viaggio speciale: quello alla scoperta del sé e degli altri.
Le pagine di Origine ci accompagnano in un percorso che, attraverso grandi volti accoglienti – tutti sempre sulle facciate di destra del volume tranne, volutamente, l’ultima – ci porta dentro luoghi e storie, mostrando come il movimento sia lo strumento di conoscenza per eccellenza, insieme allo studio.
Viaggiare significa incontrare ciò che non conosciamo, osservare il mondo da prospettive nuove e accorgerci che ogni persona custodisce una storia unica. Eppure, sotto le differenze, esistono legami profondi che ci uniscono. È proprio lì che ci riconosciamo.
Il titolo stesso richiama una domanda universale: da dove veniamo?
È un quesito che riguarda tutti noi e che nel libro trova una risposta aperta, fatta di incontri e connessioni. Le illustrazioni di Cardozo, intense e ricche di dettagli, invitano il lettore a guardare con curiosità e rispetto ciò che appare diverso.
Particolarmente significativa è la presenza di elementi che richiamano il continente africano. Non come sfondo esotico, ma come parte essenziale della storia dell’umanità. L’Africa emerge come luogo delle origini, culla di migrazioni, culture e racconti che hanno contribuito a formare il mondo di oggi. Nei colori, nelle atmosfere e nei richiami alla natura si percepisce una dimensione antica e vitale, che ricorda ai lettori (ai bambini e ai loro adulti di riferimento), come la storia umana sia una storia condivisa.
Tra le pagine di Origine, l’Africa occupa un posto speciale. Ecco alcuni spunti:
- Tuareg in Sahara, custodi delle rotte del deserto;
- Mbuti nella foresta del Congo, che vivono in sintonia con alberi e animali;
- !Kung del Kalahari, eredi di antichissime tradizioni di caccia e raccolta;
- Bijagó della Guinea-Bissau, legati agli equilibri del mare e delle isole.
Ambienti diversissimi – deserto, foresta, savana e oceano – che mostrano la ricchezza culturale del continente africano e ricordano come non esista un’unica Africa, ma una pluralità di popoli, lingue e modi di abitare il mondo.

Il viaggio raccontato in Origine non conduce soltanto verso terre lontane. Porta anche dentro si sé.
Siamo simili perché apparteniamo alla stessa grande famiglia umana, ma non siamo uguali. Ognuno conserva caratteristiche, tradizioni, lingue e sensibilità che meritano di essere conosciute e rispettate. È un invito al pluralismo, tanto caro a Martina Restelli della libreria specializzata Sparks&Wonders con la quale selezioniamo i titoli della rubrica.
È questo il messaggio più prezioso dell’albo. In un tempo in cui le persone si spostano continuamente e le società diventano sempre più plurali, educare i bambini al confronto con la diversità significa aiutarli a crescere come cittadini aperti e responsabili.
Il pluralismo non cancella le differenze: le valorizza.
Il rispetto non nasce dall’uniformità, ma dalla capacità di riconoscere nell’altro qualcuno che, pur diverso da noi, condivide la stessa origine e la stessa dignità. Così, tra le pagine di Origine, il viaggio diventa una bussola per orientarsi nel mondo e negli incontri che lo rendono ricco. Un invito a partire, a conoscere e a ritrovarci, alla fine del cammino, simili ma non uguali.

NAT CARDOZO è nata nel 1982 a Parigi, lavora come illustratrice in Uruguay. Ha viaggiato e vissuto a lungo tra America, Europa e Australia, per realizzare su pannelli di legno i ritratti dei bambini incontrati. Fonte: Ippocampoedizioni.it
L’immagine di copertina è una foto d’archivio © Canva Edu