In questi giorni sono lontana dalla mia libreria, Sparks&Wonders, ma anche da qui, a Città del Messico, continuo a lavorare da remoto. Mentre scrivo è mattina presto, in Italia sarà più o meno ora di pranzo. Le giornate sono avvolte in una eterna primavera. Mi guardo intorno e rifletto una volta di più sull’importanza di coltivare il dono della diversità.
Città del Messico è una e centomila e l’importanza dell’espressione dei vari punti di vista si fa tangibile; è questo che ci permette di aprirci agli altri, di coltivare l’empatia, di sognare un mondo in cui riconoscere che siamo tutti meravigliosamente umani, ma in modi differenti. E allora, come educare i più piccoli al rispetto di questa diversità?
Presentiamo ai nostri bambini letture eterogenee, con stili, costruzioni narrative e linguaggi illustrativi i più variegati possibile.
È importante non fermarsi al nostro gusto o canone estetico più vicino; accade spesso che ci innamoriamo di una casa editrice o di un autore e ci dimentichiamo di tutto il resto . Questo succede anche ai piccoli ascoltatori e lettori, per questo, come educatori (professionisti e genitori), proponiamo un’alternativa; ciò è veramente possibile.

Esiste, infatti, un panorama estremamente variegato; esistono case editrici, anche tra le meno gettonate, che sono perle dell’editoria. Autori che vengono dal passato e che sanno ancora parlare al pubblico. Esistono storie di tempi e luoghi lontani, che ci propongono immaginari diversi: modi alternativi di interpretare e raccontare la realtà.
Ma quante sfumature della diversità esistono? Vorrei provare a coglierle attraverso libri di qualità per bambini. Per un giro del mondo tra le pagine: dal Nord Europa all’Asia, dal Sud America all’Africa, passando attraverso i popoli e le loro credenze.
Cosa significa raccontare l’altro? Significa non esoticizzare a tutti i costi la sua storia e non racchiuderla in stereotipi.
Significa anche non banalizzare il grande concetto del viaggio e, soprattutto, non ridurre l’altro ad una macchietta teatrale. È fondamentale, quindi, che venga fatta attenzione alla scelta dell’autore e dell’albo da leggere, aprendoci a nomi stranieri, europei ed extraeuropei, senza paura di osare. E allora, allacciate le cinture, si parte! Ogni mese faremo una viaggio alla scoperta… di noi.
